Conto Termico 2026
erogato dal GSE tramite bonifico bancario sul conto corrente.
IN BREVE
Contributo diretto: erogato dal GSE tramite bonifico bancario sul conto corrente.
Nessuna detrazione: non è uno sconto sulle tasse, ma un vero e proprio rimborso economico.
Rimborso rapido: erogato in un’unica soluzione per importi fino a 5.000 €.
Copertura elevata: copre fino al 65% della spesa totale sostenuta per l’intervento.
Obbligo di sostituzione: è necessario sostituire un impianto preesistente (tranne che per il solare termico).
Interventi ammessi: pompe di calore, caldaie a biomassa, sistemi solari termici e scaldabagni a PDC.
Scadenza domanda: deve essere presentata online tramite il Portaltermico entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
Pagamenti tracciabili: obbligo di utilizzare bonifici bancari dedicati (cosiddetti “parlanti”).
Beneficiari: accessibile a privati, condomini e Pubbliche Amministrazioni.
Efficienza energetica: garantisce un risparmio immediato in bolletta e riduce le emissioni inquinanti.
Guida Completa al Conto Termico 3.0: Cos’è e Come Richiederlo
Il Conto Termico è un’agevolazione economica erogata dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. A differenza delle detrazioni fiscali, non è uno sconto sulle tasse, ma un vero e proprio contributo diretto sul tuo conto corrente.
Come funziona l’incentivo del GSE?
Il Conto Termico non va confuso con l’Ecobonus. Mentre quest’ultimo si recupera in 10 anni, il Conto Termico viene erogato in un’unica soluzione (per importi fino a 5.000 €) o in rate annuali (da 2 a 5 anni) direttamente tramite bonifico.
I vantaggi principali:
Velocità: Ricevi il rimborso entro pochi mesi dall’approvazione della domanda.
Cumulabilità: In alcuni casi specifici, può essere integrato con altri incentivi non statali.
Ampia platea: Vi possono accedere sia privati (persone fisiche e condomini) che Pubbliche Amministrazioni.
Quali interventi sono incentivati?
Per ottenere il bonus, è necessario sostituire un vecchio impianto inquinante con uno di nuova generazione ad alta efficienza. Ecco i principali interventi ammessi per i soggetti privati:
Pompe di calore: Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi a pompa di calore (aria-acqua, acqua-acqua o geotermiche).
Caldaie a biomassa: Installazione di stufe a pellet, termocamini o caldaie a legna certificati e ad alte prestazioni.
Sistemi Solari Termici: Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria o integrazione del riscaldamento.
Scaldabagni a pompa di calore: Sostituzione di scaldabagni elettrici con modelli più efficienti.
Nota Bene: Per accedere all’incentivo, i nuovi prodotti devono rispettare determinati requisiti tecnici di rendimento e livelli minimi di emissioni stabiliti dalla legge.
Chi può richiedere il Conto Termico?
L’incentivo è rivolto a due categorie principali:
Soggetti Privati: Persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito d’impresa o di reddito agrario.
Pubbliche Amministrazioni: Comuni, scuole, ospedali e altri enti pubblici (che possono accedere anche ad interventi di isolamento termico e sostituzione infissi).
Come presentare la domanda: la procedura
La richiesta deve essere inviata tramite il Portaltermico sul sito del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori. La procedura può essere di due tipi:
Accesso Diretto: Per l’installazione di apparecchi già catalogati dal GSE (procedura semplificata).
Prenotazione: Riservata esclusivamente alle Pubbliche Amministrazioni prima dell’inizio dei lavori.
Documentazione necessaria:
Per non perdere il diritto all’incentivo, è fondamentale conservare:
Fatture e bonifici “parlanti” (con riferimenti normativi).
Certificati di conformità dell’impianto.
Documentazione fotografica dell’intervento.
Libretto d’impianto aggiornato.
Perché scegliere il Conto Termico per la tua casa?
Investire nell’efficienza energetica significa ridurre drasticamente le bollette e aumentare il valore di mercato del tuo immobile. Grazie al Conto Termico, puoi recuperare fino al 65% della spesa sostenuta, rendendo l’investimento sostenibile e con un rientro economico rapidissimo.
Vuoi sapere a quanto ammonta il tuo incentivo?
Il calcolo del contributo dipende dalla zona climatica in cui ti trovi e dalle prestazioni della macchina installata.
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